OUR TECHNOLOGY

ALL NEW PRODUCTIONS (STARTING FALL 2017), WILL BE IN 4K – HDR REC.709 – WE ALSO STARTED TO RE-GRADE OLD PRODUCTIONS IN 4K – HDR REC.709; THE AUDIO IN THE OLD VIDEOS WILL REMAIN IN ITALIAN LANGUAGE, BUT IT WILL BE ENHANCED. ENJOY!

AND POST IN THE FORUM REQUESTS FOR NEW VIDEOS IN ENGLISH OR ITALIAN.

THE DECISION TO POST VIDEOS IN FULL 4K RESOLUTION IS DUE TO THE NEW COMPRESSION ALGORITHMS AVAILABLE; THAT ALLOW FILES OF COMPACT SIZE WITHOUT LOOSING QUALITY. IN THIS CASE “SIZE MATTERS”… ALSO, THE HDR GRADING, IS DUE TO NEW TECHNOLOGY AVAILABLE AND DOESN’T CARRY METADATAS, SO YOU WILL BE ABLE TO SEE THE HDR EFFECT ON ANY FULLHD OR UHD TV (OR MONITOR)…

 

Guideviaggi.cloud utilizza le tecnologie più avanzate per produrre contenuti ESCLUSIVI e GRATUITI che non potrete trovare altrove… i documentari che trovate nel nostro sito sono stati prodotti da noi e sono COPERTI DA ©.

Siamo dei viaggiatori… ed il primo passo per la produzione di un documentario è recarci sul luogo, e riprendere ogni fase del viaggio.

Tutto il footage viene girato alla massima risoluzione possibile: UltraHD 4k!

4k-ultra-hd

Una risoluzione così alta ci consente di produrre un master di elevatissima qualità, che ha comunque dimensioni (in termini di GB) molto elevate.

Data la limitata velocità delle connessioni Internet, non siamo sostenitori dello Streaming UltraHD; riteniamo sia solo un “placebo” per le masse…

Basti pensare che un Disco Fisico Blu-Ray UltraHD 4k di ultima generazione, consuma circa 18GB/s di banda alla massima risoluzione… tanto che i cavi HDMI 2,0a High Speed spesso introducono “banding” nell’immagine perché non riescono a fare fronte al throughput generato…

E, realisticamente, chi possiede linee internet a velocità simili? Sono velocità da Backbone T1.

Quindi, come ampiamente dimostrato da Netflix, l’UltraHD in streaming è di bassa qualità e pesantemente sensibile alle latenze.

Come ogni cinefilo e amante dell’Home Theatre  sa bene, la qualità richiede ancora il supporto fisico, il vituperato disco…

Ma questo è un discorso complicato che tirerebbe in ballo la scarsa capacità dell’utente medio di distinguere un prodotto di qualità…

E allora?

La soluzione è abbassare la risoluzione in fase di post-produzione; questo perché se l’upscaling costringe ad inventarsi con algoritmi matematici dati che non ci sono… il downscaling da un master ad altissima risoluzione non introduce perdita di qualità rilevante…

IMAC Retina 5K

Una volta rientrati dal viaggio, gli spezzoni di girato vengono importati in 2 IMAC retina 5k con 32gb di RAM collegati ad una batteria di SSD USB3 – è su queste macchie, nate per il montaggio video, che prendono vita i documentari…

L’editing viene eseguito con Final Cut Pro X di Apple… un programma che noi riteniamo superiore ad Adobe Premiere Pro…

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Una volta montata la timeline, aggiunto l’audio di sottofondo, aggiunto il commento audio, aggiunti i titoli di testa  e coda…

Il video viene passato al Compressor per generare un video ottimizzato per YOUTUBE ad una risoluzione di 720p; 8 volte inferiore all’UltraHD ed ottimale per lo STREAMING.

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Solo dopo l’ottimizzazione, il video viene caricato su YOUTUBE.

Ed è pronto per il “Test di qualità”: proiezione (direttamente dallo stream YOUTUBE) con un proiettore FullHD, su uno schermo da 110′. 🙂